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Bruxelles vara il Regolamento 889/08 sulla Bio Apicoltura

Immagine di un apicoltore al lavoro - (C) FAI Fototeca - Apicoltura Fasoli
La Commissione delle Comunità Europee ha approvato, lo scorso 5 settembre 2008, il Regolamento (CE) N. 889/2008 recante “Modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici, per quanto riguarda la produzione biologica , l'etichettatura e i controlli”. Il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’ Unione Europea lo scorso 18 settembre 2008, è entrato in vigore in data 25 settembre 2008 e sarà applicabile a far data dal 1° gennaio 2009 su tutto il territorio dell’ Unione Europea . La FAI - Federazione Apicoltori Italiani, evidenzia che il Regolamento CE N. 889/2008 introduce importanti novità in merito alla conduzione dell’ apicoltura con il metodo biologico . Ecco di seguito una sintetica anticipazione:

  • Circa l’origine degli animali, per le api si fa esplicito invito a privilegiare le sottospecie locali di Apis mellifera
  • Per il rinnovo degli apiari, è ammesso il ricorso a regine e sciami non biologici nella misura massima del 10%.
  • L’ubicazione degli apiari, nei periodi di produzione, deve garantire che nel raggio di 3 km vi siano fonti nettarifere e pollinifere biologiche o spontanee.
  • Le pratiche di integrazione alimentare possono essere autorizzate solo impiegando miele, zucchero o sciroppo di zucchero biologici.
  • Le colonie malate o infestate possono essere sottoposte a trattamenti con i medicinali veterinari autorizzati ai sensi delle vigenti normative nazionali e comunitarie.
  • Gli alveari posti sotto controllo chimico, debbono essere isolati in apposito apiario e la cera completamente sostituita.
  • E’ ammesso l’impiego di tutti gli acidi organici (formico, lattico, acetico e ossalico) e dei cristalli evaporanti (mentolo, timolo, eucaliptolo, canfora).
  • Sono ammessi apiari biologici e non biologici nell’ambito della stessa azienda.
  • E’ consentito l’uso di cera non biologica se si dimostra che essa è estranea alla presenza di residui non ammessi.
 
(C) FAI Fototeca - Apicoltura Fasoli