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Anagrafe Apistica: nuovi chiarimenti dal MinSalute

Con nota circolare n. 19056 del 1/08/2018 la competente Direzione Generale della Sanità Animale del Ministero della Salute ci ha notificato i seguenti chiarimenti in materia di Anagrafe Apistica: 
  1) con “attivazione” si intende la prima movimentazione in entrata di api in un apiario non ancora popolato;
  2) con “disattivazione” si intende l’ultima movimentazione in uscita che svuota l’apiario;
  3) per gli apiari inseriti in BDA che non risultano attivati dopo dodici mesi saranno disposte verifiche da parte dei Servizi Veterinari;
  4) saranno oggetto di regolari verifiche da parte del Servizio Veterinario competente:
      a) gli apiari che non hanno censimento aggiornato;
      b) gli apiari che da più di dodici mesi non registrano movimentazioni;
      c) gli apiari che da più di dodici mesi sono a zero alveari;
      d) gli apiari classificati in BDA come nomadi e che non presentano disattivazione, ossia la movimentazione in uscita di svuotamento, trascorsi più di dodici mesi dalla movimentazione per “nomadismo”;
  5) se a seguito di verifica viene confermata per tali apiari l’assenza di alveari sarà disposta la registrazione in BDA della chiusura dell’attività;
  6) le movimentazioni per motivo “impollinazione” saranno a breve oggetto di una nuova procedura in BDA finalizzata a evidenziare se il materiale biologico trasportato è a perdere o recuperabile.
 
Alla luce di tali precisazioni il Ministero della Salute ricorda che è prevista l’esclusione dall’obbligo di registrare le informazioni relative agli spostamenti se questi avvengono da e verso apiari della medesima proprietà, all’interno della stessa provincia e che non determinano l’attivazione e la disattivazione di un apiario. </p>