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Decreto 194/2008 : la Comunitaria conferma Esonero Apicoltori

Immagine di vasetti di miele italiano
Le aziende apistiche che trasformano in prevalenza la propria produzione saranno esentate dal pagamento della tassa sui controlli sanitari ufficiali (introdotta con il decreto legislativo n. 194/2008), al pari di quelle che si limitano alla fase della produzione. La FAI – Federazione Apicoltori Italiani esprime soddisfazione per questa importante novità introdotta dalla legge comunitaria 2009, recentemente approvata in via definitiva al Senato. Gli Apicoltori ricorderanno che la FAI era già intervenuta, con ripetute sollecitazioni al Ministero della Salute, per sancire il principio dell’esonero delle aziende apistiche da tale adempimento che numerose ASL applicavano in modo inopportuno. Il Ministero della Salute aveva dato ragione alle posizioni espresse dal mondo apistico e ora, grazie anche ad un emendamento sollecitato dalla Federazione Apicoltori, si fa completa chiarezza su una questione controversa di cui si discute da ormai due anni. Il regolamento comunitario 882/04, che ha introdotto la tassa sui controlli sanitari ufficiali, successivamente recepito con il decreto legislativo 194/2008 dava, infatti, la possibilità agli Stati membri di commisurare l’applicazione delle tasse al reale pericolo alimentare, alla capacità produttiva, ai sistemi di autocontrollo e di tracciabilità aziendali e degli schemi volontari di qualità. Tenuto conto dei risultati positivi dei controlli operati dalle Autorità competenti, il Parlamento ha quindi deciso di esentare da questo onere le aziende agricole e apistiche che trasformano i propri prodotti. Un altro importante tassello nella composizione di un quadro legislativo nazionale che, grazie alla FAI – Federazione Apicoltori Italiani, sta via via riconoscendo la particolare natura dell’azienda apistica e la necessità di una sua piena integrazione in campo agricolo.