1953 - 2019Da oltre 60 anni al servizio dell'Apicoltura Italiana.

"Il mio non sol, ma l'altrui ben procuro."

Aethina tumida: il “caso Italia” raccontato dalla TV Tedesca

Immagine della trasmissione della tv tedesca
Aethina tumida, piccolo coleottero dell’alveare, colpisce l’attenzione dell’opinione pubblica tedesca e si intrufola nel TG di prima serata della ZDF, la Seconda Rete Televisiva nazionale con una platea di milioni di telespettatori.  “Anche l'ape rischia l’estinzione e se la situazione non migliora alcune singole razze di api potrebbero scomparire. Un'ape su 4, durante lo scorso inverno, non è sopravvissuta: le cause non sono soltanto i pesticidi e la carenza di pascoli; in Italia, da poco c'è anche Aethina tumida a preoccupare gli apicoltori". Il conduttore ha introdotto così il servizio del telegiornale, curato dai corrispondenti italiani della rete televisiva tedesca, informando i telespettatori dell’arrivo nel nostro Paese di questo pericoloso parassita, che rappresenta un vero pericolo non solo per il miele ma anche per le api.  Dopo una panoramica dedicata dunque ai nostri mieli di qualità e all’ape, che stando alla TV tedesca è diventata patrimonio culturale del nostro Paese, il lungo servizio televisivo ha proposto alcune testimonianze, in presa diretta dall’Italia: la prima raccolta nell’apiario di Michele Fidale, apicoltore del reggino, che ha mostrato con orgoglio il proprio allevamento, dove il piccolo coleottero dell’alveare gli ha distrutto il 10% circa degli alveari. “Ho paura che Aethina tumida possa tornare – dice preoccupato Fidale - e che i danni parzialmente subiti finora possano trasformarsi in una perdita totale del patrimonio apistico”, (oltre un migliaio di alveari in produzione). Segue la testimonianza di Francesco Artese, apicoltore in provincia di Reggio Calabria che si è dovuto confrontare con le più atroci preoccupazioni che possano colpire un professionista costretto da Aethina tumida a distruggere la totalità dei propri alveari. Le immagini dei roghi di alveari si commentano da sole. “Queste ceneri sono tutto ciò che resta dopo 35 anni di lavoro – dice Artese – e bruciare i miei alveari era l’unico rimedio efficace contro questo parassita”. Come ultima testimonianza, dagli uffici FAI di Roma, quella del presidente nazionale Raffaele Cirone: “Abbiamo fatto di tutto perché Aethina tumida non diventasse un problema per l’intera regione Calabria, per l’Italia tutta e per la totalità dell’Unione Europea, la distruzione degli alveari ha avuto questo significato”. Ciò che è in gioco, dunque, conclude il corrispondente della TV tedesca, non riguarda solo il rischio e il danno per gli eccellenti mieli e per l’apicoltura italiana, ma il pericolo che Aethina tumida può ancora rappresentare per tutta l’Europa.

• Segui il TG della Televisione tedesca (regola il cursore a 11,20 minuti dall’inizio)