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Calabrone asiatico: per il 2015 Prevista una forte Impennata

Immagine di Laura Bortolotti
Segue il resoconto dell’incontro sul tema “Vespa Velutina in Italia”, organizzato a Bologna dal CRA API – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e coordinato da Laura Bortolotti (nella foto). Riccardo Maggiora, del Politecnico di Torino, ha illustrato il prototipo di radar armonico messo a punto per tracciare il volo di Vespa Velutina e necessario per l’individuazione rapida dei nidi sparsi nel territorio. Un altro tipo di radar, ispirato a diversi principi di agevole trasportabilità, è stato presentato da Antonio Felicioli, dell’Università di Pisa e da Andrea Berton del CNR. Particolarmente apprezzato l’intervento dell’Apicoltore Fabrizio Zagni di ApiLiguria–Associata FAI, che ha illustrato l’attività svolta da un gruppo di volontari dell’Associazione e mirato particolarmente al pronto intervento e conseguente distruzione dei nidi di Vespa Velutina segnalati dagli Apicoltori o dai cittadini che si stanno rivolgendo ad un numero telefonico di emergenza attivo ormai da diversi mesi. La preoccupazione principale, però, è rivolta all’immediato futuro, all’impossibilità di provvedere adeguatamente alla sempre più massiccia invasione di vespe, ai pericoli derivanti per gli stessi volontari offertisi alla distruzione dei nidi utilizzando la permetrina in polvere, ai rischi nell’effettuare le pericolose operazioni di avvicinamento ai nidi, spesso situati ad altezze ragguardevoli e sulle cime degli alberi. Occorrerà dunque un intervento unitario delle Organizzazioni che rappresentano la categoria degli Apicoltori, degli Enti e degli Istituti che si sono riuniti in questa occasione, grazie al coordinamento del CRA-API, per concordare e promuovere un’azione di sostegno che porti all’autorizzazione dei prodotti utili alla distruzione dei nidi di Vespa V., a predisporre dei protocolli ufficiali (preferibilmente a livello nazionale, non regionale), a prevedere un’apposita assicurazione o ad ampliare quelle esistenti a tutela degli operatori che si occuperanno della disinfestazione e a prevedere, infine, adeguati indennizzi per gli Apicoltori danneggiati dal calabrone asiatico. Le previsioni della diffusione di Vespa Velutina in Italia sono preoccupanti: nel 2012 non era stato ancora individuato alcun nido, nel 2013 i nidi rintracciati sono stati 3, nel 2014 ne sono stati censiti 72 e nel 2015 si stima ne verranno ritrovati oltre 1.700. Sempre grazie alle esperienze francesi, dove il calabrone asiatico è arrivato prima che in Italia, si evidenzia infatti che il maggior danno agli alveari si riscontra al terzo anno dal primo rinvenimento dei nidi. Il Senato, infine, ha recentemente inviato al Governo una “Risoluzione” contenente indicazioni operative da attuarsi al più presto: questo il tema dell’intervento di Tatiana Zanin per conto della Senatrice Donatella Albano che sull’emergenza Vespa Velutina ha dato testimonianza di grande impegno e di concreta vicinanza alla comunità apistica ligure e nazionale colpita da questa che viene considerata un’imminente e devastante calamità. In più occasioni, nel corso di questo seminario tematico organizzato dal CRA-API, sono emersi meritati apprezzamenti alla ricercatrice Laura Bortolotti per l’abilità dimostrata nel raccogliere e coordinare così tante figure rappresentative degli Enti di Ricerca e del mondo apistico, espressioni non solo del territorio interessato dall’emergenza Vespa Velutina ma di tutte le realtà che operano nel nostro comparto. Un encomio al quale la FAI-Federazione Apicoltori Italiani si associa di buon grado confermando la disponibilità della nostra Organizzazione nel dare sostegno all’impegnativo programma di lotta a questo pericoloso predatore delle api.