Frodi Miele: Fenomeno grave, che mina il Settore Apistico

Immagine di finanzieri durente un controllo sul miele
Il CREA-API, cioè l’ex Istituto Nazionale di Apicoltura, ha dedicato la giornata dello scorso 19 ottobre ad un seminario sul tema delle frodi nel miele, una problematica purtroppo sempre di attualità nel mondo della produzione, della vendita e del consumo di miele. Secondo il database creato dalla U.S. Pharmacopeial Convention, il miele figura infatti tra i primi prodotti al mondo soggetti ad adulterazione. I lavori del seminario si sono suddivisi tra una prima parte riservata a presentazioni programmate ed una  seconda riservata ad interventi soprattutto da parte di organizzazioni di settore. In attesa che la pubblicazione da parte del CREA-API degli atti dei lavori e delle presentazioni dei relatori ufficiali consenta di meglio focalizzare i problemi affrontati, la giornata può essere sintetizzata come segue: a fronte di violazioni considerabili di minore pericolosità e che riguardano l’etichettatura, in particolare l’attribuzione di una determinata origine botanica al miele, si contrappongono frodi ben più gravi, che riguardano la composizione stessa del prodotto, vere e proprie adulterazioni per la presenza o l’aggiunta di zuccheri esogeni e che vedono alcuni precisi Paesi esportatori sul banco degli imputati. Tutte le istituzioni presenti al seminario hanno confermato il loro massimo impegno per contrastare ogni forma di frode, a salvaguardia sia del consumatore, che dello stesso mondo dei produttori. Con l’osservazione che contro le violazioni in materia di etichettatura, che sono comunque una forma di concorrenza sleale, è opportuna un’azione più incisiva di vigilanza e di denuncia da parte dei diversi operatori del settore, mentre nei riguardi delle sofisticazioni nella composizione del miele la lotta è molto più difficile e gli interventi debbono essere molto più sofisticati. Ed è forte il rischio che le attuali metodiche di analisi ufficialmente riconosciute non siano più sufficienti ed idonee al riguardo.