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Varroa destructor: Linee guida per il Controllo del Parassita

Immagine dii Varroa destructor su un'ape  © University of Aberdeen - UK
Ministero della Salute ha diramato la scheda tecnica “Linee Guida per il Controllo dell’Infestazione da Varroa destructor”, elaborata dal CRNA-Centro di Referenza Nazionale per l’Apicoltura che opera per conto dello stesso Ministero presso l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie. Il documento descrive e aggiorna - con la finalità di uniformare gli interventi su tutto il territorio nazionale - le strategie di intervento per il controllo di questo parassita presente nella totalità degli allevamenti italiani e, vista la sua recrudescenza, richiamando alla attenzione di noi tutti l’ormai inderogabile necessità di procedere ad un ulteriore trattamento estivo che, a seconda delle diverse zone del territorio nazionale, sarà da operarsi a cavallo tra il mese di luglio e non oltre la metà del mese di agosto. Le linee guida riportano tutti i possibili trattamenti estivi, con richiamo alle modalità di somministrazione dei vari prodotti autorizzati che, per lo specifico caso del MAQS® (strisce a base di acido formico), diversamente da quanto indicato nella scheda non è più soggetto all’obbligo di ricetta medico-veterinaria a seguito del provvedimento di liberalizzazione adottato in questi giorni. Il Centro di Referenza Nazionale per l’Apicoltura, inoltre, descrive anche gli interventi di tecnica apistica – tra i quali si segnalano la rimozione della covata da fuco, il blocco di covato, il confinamento della regina, la produzione di sciami artificiali, trascurando purtroppo il cosiddetto “allargamento dei favi”, meglio noto come SpazioMussi® - grazie ai quali i piani di risanamento per il controllo di Varroa destructor sono suscettibili di veder concretamente migliorata la loro efficacia; tecniche e raccomandazioni che meritano di essere meticolosamente recepiti da tutti coloro che, in seno a ciascuna Associazione e tra gli Apicoltori, non sono ancora al corrente della necessità di far ricorso a tali procedure o non le hanno recepite con la dovuta attenzione. Linee guida necessarie, se non indispensabili, visti i danni che Varroa destructor ancora procura negli allevamenti apistici italiani per intero colpiti da questo parassita che, caso vuole, non sia stato ancora dichiarato endemico dal Ministero competente.