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Vespa Velutina: da Ponente a Levante, scovata dal Radar

Continue e ripetute, già a partire dalla fine di Agosto 2018, le segnalazioni di focolai con presenza di Vespa velutina - specie aliena ed invasiva, vorace predatrice di Apis mellifera – che si sono susseguite nel corso dell’estate e concentrate con tutta evidenza nella provincia di La Spezia, in particolare nelle zone di Pian di Barca, Ponzò, Muggiano, Ressora ed Ameglia. A seguito di tale situazione, nella zona di Ressora di Arcola sono intervenuti i tecnici dell’Università di Torino che lavorano al Progetto LIFE-StopVespa, con la collaborazione di Apicoltori volontari che fanno capo alle Associazioni presenti sul territorio: ApiLiguria, Alpamiele e Toscanamiele. Sono stati così catturati vari esemplari di Vespa velutina a cui è stato attaccato un sensore (tag) necessario al funzionamento di un “radar armonico” grazie al quale sono state seguite le vespe fino a localizzare la zona con probabile presenza del nido: intervento cui ha fatto seguito la verifica visiva diretta e il conseguente ritrovamento dei nidi primari. Grazie a questo sistema già due nidi di Vespa velutina sono stati individuati e neutralizzati. A darne notizia il presidente di ApiLiguria - Associazione aderente alla FAI-Federazione Apicoltori Italiani - che ringraziamo per aver condiviso l’informazione e messo così nel dovuto stato di allerta tutti gli Apicoltori del territorio interessato e l’intera nostra Organizzazione che segue con attenzione l’evolversi di questo pericoloso predatore degli alveari.
 
Foto: esemplare di Vespa velutina cui viene applicata l’antenna necessaria al radar che opera la mappatura dei nidi presenti sul territorio.