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"Il mio non sol, ma l'altrui ben procuro."

APITALIA 12-2020

L’apicoltura bio è norma europea e se uno Stato membro pretende di interpretarla a modo suo c’è il rischio di concorrenza sleale tra apicoltori. E’ il primo piano di Apitalia, che riporta un dibattito che sta coinvolgendo Commissione UE, 27 Ministeri dell’Agricoltura, Enti di certificazione e Associazioni apicoltori.
Se ancora pensavate che l’inverno fosse il tempo del dolce far niente, l’agenda lavori di Apitalia è il modo migliore per cambiare idea: farete tesoro dell’esperienza di chi vi suggerisce come agire agevolando la vita delle api: mettere al riparo apiari, manutenzionare alveari, avvicinare scorte al glomere, portare colonie sane e salve alla primavera anche imparando a contare le api che ci sono su un favo: con un semplice colpo d’occhio!
La pandemia ha modificato le abitudini casalinghe degli italiani e l’ISMEA, l’Istituto che analizza il Mercato Agricolo, osserva un aumento dei consumi del miele che, nel 2020, sfiora il +15%. Lo speciale “Tendenze” descrive il particolare comportamento dei consumatori quando decidono di comprare miele.
Le patologie non vanno mai sottovalutate, per questo Apitalia vi ricorda le insidie della covata calcificata e di come si previene, diagnostica e contrasta: bastano buone pratiche e sanificazione con prodotti naturali.
Abbiamo pensato anche a quanti, apicoltori e loro famigliari, si dedicano alla lettura di Apitalia in un momento di relax, senza rinunciare al fascino inesauribile del mito: il racconto di quando e come l’ape divenne nutrice e messaggera degli dei e il miele era un bottino ambito da squadre di improvvisati ladroni.
E’ l’ultimo numero dell’anno di Apitalia e non poteva mancare il calendario 2021, utile in laboratorio, nel punto vendita, in ambiente casalingo.
L’Editoriale a firma del direttore di Apitalia, in conclusione, ci chiarisce come l’apparente impennata dei consumi di miele, favorita dalla pandemia, stia agevolando il prodotto d’importazione e non ancora il prodotto nazionale. Un’attenta riflessione su cosa può fare la comunità apistica per riconquistare lo spazio che merita il miele di casa nostra.
Come sempre, siamo stati attenti a preservare originalità e qualità dell’informazione; certi che anche questo numero di Apitalia sia intriso di ApiCultura: è il nostro stile, coerente con quello dei nostri lettori.