Incremento della covata, metodo tecnico

schema della disposizione della covata e dello scambio di telaini
Schema delle diverse estensioni di covata
Come tutti sappiamo lo sviluppo e la disposizione della covata segue una regola geometrica precisa, l’insieme della covata, in vista tri-dimensionale,  assume una forma a uovo,
che si sviluppa trasversalmente rispetto alla direzione dei favi come è evidenziato  nella figura 1.

Una delle tante tecniche messe in campo per stimolare l’incremento della covata consiste nello scambio di posizione dei favi di covata, si crea così una discontinuità nella disposizione simmetrica e questo induce la regina a colmare i vuoti  per ristabilire la simmetria  rappresentati in figura dagli spazi in rosso come si vede nella figura 2.

Normalmente l’estensione della covata è limitato verso l’alto dalla presenza del coprifavo prima e dalla griglia escludi-regina poi. La massima estensione della covata è rappresentato nella figura 3 dall’ovale azzurro.
Questo risultato si può migliorare notevolmente adottando una particolare tecnica di conduzione che prevede l’uso del diaframma mobile e del melario.
La dimensione interna dell’arnia viene regolata dal diaframma mobile, alla fine dell’inverno  e dopo i primi voli primaverili, si stringe al massimo l’alveare lasciando soltanto i favi totalmente occupati dalle api.
Nel momento in cui l’alveare si porta su sei favi, quattro di covata e due di scorte, si sovrappone il melario. Questa operazione non è da farsi a cuor leggero, è fondamentale la scelta del momento giusto.
Come sempre sono le stesse api che ci danno i segnali giusti :
-    le api coprono completamente i favi disponibili
-    la regina comincia a deporre anche in mezzo alle scorte dei favi laterali
-    le api ricoprono completamente la facciata interna del diaframma mobile
In questa condizione vi sono abbastanza api da colonizzare quella parte del melario in corrispondenza con il nido, la regina ha più spazio per deporre e la distribuzione ovoidale della covata guadagna spazio verso l’alto. Nelle visite successive si allarga progressivamente il nido fino a completamento.
Il risultato finale è indicato in figura dalla linea rossa, i due ovali sono tra loro proporzionali,  la deposizione nel melario determina un ovale più largo che include parte dei favi del melario e la covata raggiunge la sua massima estensione su tutti i favi del nido segnato in rosso nellafigura 3.

L’escludi regina viene posto al di sopra del primo melario ma spesso non occorre infatti, al sopraggiungere della prima grande fioritura, l’importazione è così massiccia che il secondo melario viene immediatamente occupato dal miele però chi usa la soffiante per liberare i melari dalle api, non può fare a meno dell’escludi regina.
Sulla coda dell’ultima fioritura dell’anno si libera il melario dalle api e si introduce l’escludi regina sopra il nido, il melario si recupera dopo che tutta la covata è sfarfallata.
Le conseguenze positive :
-    un incremento molto rapido della popolazione
-    un migliore controllo della sciamatura
Le conseguenze negative:
-    i favi da melario invecchiano più velocemente
-    si ha un minore accumulo di scorte nel nido

Vincenzo Stampa