Suggerimenti per il montaggio del foglio cereo

Schema di un foglio cereo montato
Il montaggio del foglio cereo, soprattutto per i telai da nido, segue delle regole precise con l’unica variante sul numero e sulla direzione dei fili:
- Filo stagnato perché non è tossico per le api
- Sei o sette fili per telaino in senso verticale, zigrinati
- Fili perfettamente complanari
- Foglio cereo da 110 - 120 g.

La scelta del foglio cereo
E’ evidente che deve essere di pura cera d’api e l’unico modo per essere sicuri è quello di instaurare un rapporto di fiducia con il produttore, d’altro canto le api sanno giudicare la qualità della cera meglio di un chimico, in  effetti è il loro mestiere. L’esperienza mi dice che le api accettano e lavorano più volentieri i fogli ceri fusi possibilmente da 110-120 g.
Per quanto riguarda le dimensioni delle celle non preoccupatevi pù di tanto, secondo la mia esperienza, 350 o 380 celle per decimetro quadrato non comportano significative differenze di produzione, longevità, resistenza alle malattie e quant’altro si è fantasticato su questo tema.  

Montaggio del foglio cereo nel telaino e sua costruzione
La tendenza delle api è di fabbricare le celle per covata maschile ai bordi del favo femminile, lateralmente e soprattutto inferiormente, in questo modo esse favoriscono il moltiplicarsi della varroa. Si possono adottare diversi accorgimenti per evitare che questo accada.
Il primo e, a mio parere il migliore, consiste nell’uso corretto del telaino Campero a tre settori che da spazio alle api per la costruzione del favo maschile distogliendole dai bordi dei favi femminili.
La stessa cosa accadeva nelle arnie di ferula dove, in conseguenza del metodo di conduzione che prevedeva la suddivisione delle famiglie per la formazione di sciami, si veniva a creare dello spazio vuoto dove le api  fabbricavano spontaneamente il favo a celle maschili.
Il secondo consiste nel fare costruire parzialmente i fogli cerei da nido in un doppio melario durante il raccolto dopo il periodo della sciamatura.
Un terzo consiste nel montaggio del foglio cereo che deve essere eseguito, come mostrato in figura, appoggiando il foglio sul traverso inferiore.

Per evitare la deformazione dovuta allo scorrimento verso il basso occorre aumentare il numero dei fili da sei a sette e passarli allo zigrinatore.
In questo modo le api costruiscono le celle maschili nello spazio vuoto sotto il traverso superiore, insieme alle celle di collegamento, riempiendole subito con le scorte di miele per cui, di regola, non sono disponibili per la covata.Infine diventa superflua la scanalatura centrale nel traverso superiore da molti utilizzata per fissare il foglio cereo con cera fusa.  
   
I favi completi a covata femminile sono, oltre tutto, un ulteriore piccolo ostacolo che poniamo al ciclo di sviluppo della varroa.

Vincenzo Stampa